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Un mix di colori e profumi: ecco la prima impressione che vi coglie arrivando in nave o in aereo nel Golfo di Olbia: il bianco calcareo dell?isola di Tavolara e di Capo Figari fanno da contrasto al granito, l?antica pietra di Gallura lavorata dal vento millenario e impreziosita dalla variopinta varietà dei fiori di cisto, di erica e di ginestra che si mescolano alle essenze del mirto e del rosmarino e si dissolvono nella fragranza dell'elicriso Una natura unica ha incontrato e affascinato l'uomo che fin dalla notte dei tempi ha lasciato negli antichi monumenti il segno del suo passaggio.
Poche parole che sintetizzano l'essenza della costa nord-orientale dell'isola: i segni del passato (sono numerosi i siti archeologici risalenti al periodo nuragico e prenuragico) si alternano alla moderna presenza dell'uomo che si esprime al meglio in centri come Arzachena e Santa Teresa di Gallura, passando per i luoghi principi del turismo internazionale: Porto Rotondo e Porto Cervo (centro principale della Costa Smeralda).
Olbia è la porta d'igresso verso luoghi nei quali una vacanza completa lascia spazio alla natura, alla cultura, alla storia, allo sport con la possibilità di assaggiare nei ristoranti tipici e negli agriturismo le specialità tipiche di un'isola ancora legata ai riti della terra, alla vita dei pastori e dei contadini, dei pescatori, con piatti a base di carne e formaggi, pesce e verdure, indissolubilmente legati al pane e al classico vermentino di Gallura, prezioso nettare di vigneti assolati.
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